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Come diventare un micro-influencer con le recensioni online

diventare influencer con le recensioni

Vuoi sapere come diventare micro influencer? Scopri come farlo con le recensioni online su eShoppingAdvisor.


Dall’avvento di Internet, il numero di professioni che fioriscono e si diffondono è in continuo aumento; tra queste, va menzionata l’influencer. Prima di parlare del fenomeno delle micro-influencer e di come iniziare questa carriera grazie alla recensioni, facciamo un passo indietro.

Quale è il ruolo dell’influencer e perché rappresenta il futuro del marketing

Per influencer intendiamo una persona popolare online, capace di influenzare i comportamenti e le scelte d’altri. Le persone a cui l’influencer si rivolge, comunque, rappresentano un determinato gruppo di utenti, pronti a seguire i suoi consigli. Nel mondo del marketing, l’influencer rappresenta sempre più una figura primaria, poiché può essere inserita in strategie di comunicazione.

Su Internet, l’influencer assume il ruolo che, durante il successo di televisione e degli altri media tradizionali, era proprio delle celebrità. Ancora oggi, infatti, le aziende sono pronte a pagare profumatamente attori e altri personaggi pubblici per sponsorizzare questo o quel prodotto.

Ciò che ha portato all’ascesa dell’influencer marketing, però, non è soltanto il successo dei social network. Negli ultimi anni, infatti, gli utenti online cercano sempre più di immedesimarsi con la persona che seguono e ammirano. Le celebrità e i loro sfarzi, quindi, poco si prestano a questo processo di immedesimazione, ogni giorno più diffuso.

Questo trend spiega anche il motivo per cui i numeri necessari per entrare nel mondo dell’influencer marketing sono in discesa. Alle aziende interessa meno promuoversi attraverso star dei social network; cercano piuttosto persone autentiche con un bacino più ridotto di follower.

Insomma, l’era delle micro-influencer è iniziata e, come scoprirai oggi, anche tu puoi farne parte.

Influencer o pseudo influencer?

Proprio per via dei cambiamenti repentini che il settore ha avuto negli ultimi anni, cerchiamo di fare chiarezza.

Ultimamente, si fa spesso un uso distorto della parola “Influencer”, dimenticando la prima accezione del termine. L’influencer, come abbiamo scritto, è una figura in grado di influenzare concretamente i propri fan attraverso contenuti o post.

Nel tempo, invece, assistiamo al prolificare di pseudo-influencer che, potremmo dire, insistono nel tentativo di vendere “gazzosa per champagne”. Spesso si tratta di ragazzi o ragazze particolarmente belli che, nella stragrande maggioranza dei casi, ottengono visibilità grazie al loro aspetto.

In questo modo non fanno altro che attirare semplicemente quantità industriali di follower attratti unicamente dal loro aspetto fisico. L’interazione con i supporter è data dal fatto che si apprezza ciò che viene mostrato; manca, insomma, un senso di comunità.

Lo si può riscontrare con estrema facilità attraverso una banale analisi della fan base in termini soprattutto di qualità dei commenti e percentuale di interazioni (quantità like, commenti, condivisioni, ecc.).

Se andiamo ad analizzare, infatti, la tipologia di pseudo-influencer citata notiamo tipicamente una quantità elevata di like e interazioni ma con commenti dal tenore piuttosto monotematico.

Si tratta peraltro di controlli e analisi effettuate in automatico dalle diverse piattaforme di influencer marketing disponibili sul web.

Tali valutazioni sono necessarie per verificare attentamente la reale capacità di questi personaggi o, in taluni casi, pseudo-tali, di influenzare la propria fan base producendo risultati concreti in termini di brand awareness e vendite per i potenziali clienti.

Perché le aziende non cercano pseudo-influencer

Se in un primo momento, numeri elevati di follower e like potevano attrarre le aziende, l’esperienza ha cambiato le cose. Oggi, le aziende ricercano profili in grado di creare engagement, inteso come reale interazione costruttiva. Ciò che interessa ai brand è il desiderio, da parte dei seguaci di un influencer, di migliorarsi grazie all’esempio altrui.

Agli antitesi, esistono quindi sul web profili capaci di costruire una relazione profonda con i propri follower. Si tratta di persone in grado di influenzare concretamente le decisioni dei consumatori in termini di acquisti, abitudini, usi, costumi, ecc.

Queste figure, che esercitano un vero e proprio ascendente nei confronti dei propri followers, non necessitano, come dicevamo, di seguiti enormi. Al contrario, si punta sempre più a un target preciso, alla qualità piuttosto che alla quantità. Per le aziende, è preferibile collaborare con chi conta mille follower affezionati, piuttosto che gettarsi nell’ignoto della pseudo-popolarità.

Insomma, se hai voglia di diventare un micro-influencer, sei nel periodo storico e sul sito web adatto. Siediti comodo e scopri come, grazie alla recensioni online, e alla nostra piattaforma eShoppingAdvisor.com, puoi finalmente cambiare le cose.

Il marketing delle recensioni e i suoi influencer

Anche all’interno della community eShoppingAdvisor, infatti, puoi trovare veri e propri micro e nano-influencer.

Questi, attraverso le proprie recensioni post acquisto sugli e-commerce o sui prodotti acquistati, sono realmente in grado di influenzare le scelte dei consumatori. Scrivendo un semplice feedback che descriva la propria esperienza online, aiutano gli altri a scegliere l’ecommerce giusto e il prodotto migliore.

Diversi utenti registrati su eShoppingAdvisor condividono infatti ogni giorno le proprie esperienze. Il loro lavoro aiuta quotidianamente migliaia di persone a orientarsi meglio nella giunga del web. Comunque, non sono d’aiuto soltanto ai consumatori online; ciò che fanno, infatti, è supportare gli eCommerce di qualità. Attraverso le proprie recensioni, accrescono la reputazione dei negozi online, pur operando in assoluta sincerità e trasparenza.

Se sei un nostro utente registrato, infatti, saprai che entrando nella tua Area Riservata su eShoppingAdvisor puoi scoprire subito quante persone hai effettivamente aiutato.

Attraverso pochi clic, puoi leggere il numero di visualizzazioni delle tue recensioni, così da avere un’idea del tuo ruolo da influencer.

Ad esempio, entrando nella pagina pubblica di Andrea puoi notare subito che ha totalizzato, con 79 recensioni, ben 84058 visualizzazioni.

Essendo i visitatori conteggiati come IP unici, significa che le sue recensioni sono state lette da altrettante persone. Insomma, 84058 visualizzazioni corrispondono allo stesso numero di persone, circa gli abitanti di una città come Treviso. In qualche modo, Andrea è riuscito ad influenzare (positivamente) gli acquisti online di tantissime persone.

Diventa un micro influencer

Forse ti aspettavi una guida per aumentare i tuoi follower su Instagram, e invece ti sei ritrovato con qualcosa di diverso!
Nonostante ciò, una piattaforma non esclude l’altra e, anzi, puoi sfruttare eShoppingAdvisor per imparare a comunicare con il grande pubblico.

Se ancora non l’hai fatto, inizia a recensire i tuoi acquisti, diventerai una piccola, grande celebrità.

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