Il curioso caso dell’acquisto online del fresco: il nuovo motore di ricerca di eShoppingAdvisor

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Filiera alimentare e crisi da COVID-19: ritorno all’economia a KM0

Quasi tre mesi dopo l’inizio del lockdown, il Paese si prepara all’inizio della Fase 2 e a fare i conti con quella che viene annunciata come una delle peggiori crisi economiche del dopoguerra. Molti esperti del settore prevedono che la crisi subirà un’inversione di tendenza a partire dalla prossima estate e avvistano possibili segnali di ripresa proprio nei settori più colpiti dall’emergenza.

La filiera agroalimentare, colpita dalla concorrenza sleale dall’estero e dalla recessione provocata dall’emergenza, viene individuata come una delle chiavi di volta per la ripresa. Come? Attraverso strategie di economia a km0 per favorire una filiera meno esterofila e più vicina – geograficamente ed economicamente – ai produttori locali e, naturalmente, attraverso le vendite online.

Hai un’attività commerciale chiusa a causa dell’emergenza da COVID? Noi di eShoppingAdvisor combattiamo in prima linea per aiutare gli e-commerce italiani a fronteggiare la crisi. Questo e altri articoli ti spiegheranno come l’online può aiutarti e come sfruttare il tempo della quarantena per potenziare o creare il tuo e-commerce: “Corona Virus, il kit di sopravvivenza: cosa dovresti fare in quarantena se hai un e-commerce fermo

In questo articolo scoprirai come il nuovo motore di ricerca di eShoppingAdvisor può aiutare la tua attività commerciale a rispondere alla domanda di frutta e verdura attraverso la vendita online.

L’eccesso di domanda e la concorrenza estera: cosa succede oggi nell’agroalimentare in Italia

 

L’agroalimentare è uno dei settori trainanti della nostra economia e su cui l’Italia ha puntato tutto, in contrasto alla crisi. L’intera filiera, invece, registra un valore di mercato di 538 miliardi di euro, pari al 25% del PIL, e occupa nel nostro Paese circa 3,8 milioni di persone.

Mentre l’economia si fermava, la filiera agroalimentare – che dobbiamo immaginare composta da aziende agricole, ma anche dall’industria alimentare, da logistica e trasporti e dal commercio all’ingrosso e al dettaglio – ha conosciuto tra febbraio e maggio 2020 una crescita del 5,5% per gli esercizi fisici e del 96% per gli e-commerce.

Perché è accaduto? Tanto per cominciare, il settore agroalimentare è impegnato nella produzione di beni essenziali. Anche in lockdown tutti abbiamo continuato a fare la spesa e il Governo stesso, in tutti i suoi Dpcm, ha assicurato che tutte le attività agroalimentari sarebbero rimaste aperte e funzionali a fronteggiare la pandemia.

Secondo una recente proiezione Kerney pubblicata sul Sole24ore, i grandi numeri registrati dal settore – con particolare declinazione nell’online – tra febbraio e maggio sono destinati a subire un peggioramento. La riapertura parziale che interesserà il mese di maggio avrà effetti negativi soprattutto sul canale fisico, con una flessione tra l’1,5 e il 3%, mentre il canale online continua a crescere tra il 75 e il 90%.

Lo shopping online può essere la chiave di ripartenza o sopravvivenza della tua attività, grazie a eShoppingAdvisor potrai utilizzare servizi di trust reputation e statistiche avanzate per fare della tua reputazione online capitale tangibile. Usa le recensioni per incrementare le tue vendite, registrati subito con un profilo gratuito e prenota una telefonata con i nostri account per scoprire e attivare tutti i servizi.

Possiamo presumere, sulla base di diverse ricerche autorevoli, che il distanziamento sociale di questi mesi abbia infatti cambiato in modo permanente i comportamenti d’acquisto dei consumatori, avvicinando agli e-commerce segmenti di mercato che prima non avevano mai acquistato online o ancora portando sul mercato online settori tradizionalmente fisici, come quello del Fresco.

 

L’online sostenibile e a km0: una filiera agroalimentare più locale e resiliente è possibile grazie a eShoppingAdvisor

 

L’accelerazione dei dati sull’e-commerce a specializzazione agroalimentare fanno ben sperare per tutte le attività di questo settore che utilizzano i canali online. All’alba di una crisi economica importante, sarà fondamentale rintracciare per tempo i trend del mercato. Uno di questi riguarderà la sensibilità del consumatore al prezzo e l’attenzione su prodotti legati al benessere come l’healthy food (ndr: cibo sano) e a km0. Sarà necessario ripensare le filiere produttive in chiave locale, e il marketing dovrà seguire questa tendenza concentrandosi sul senso di comunità.

«Questa proiezione conferma un trend che già da tempo avevamo intercettato. Ora più che mai si fa largo anche una differente sensibilità da parte del consumatore, perché la consegna degli alimenti freschi dagli e-commerce direttamente a casa propria è una comodità, ma apre anche alla necessità di rivolgersi a rivenditori che siano vicini geograficamente» , spiega Andrea Carboni, CEO eShoppingAdvisor. «Apprezzare e incentivare non solo il Made in Italy in senso generico, ma soprattutto gli acquisti a km0, nella propria comunità di appartenenza, ci permetterà di fare ritorno a quell’economia fatta dalle persone, piuttosto che dalle grandi multinazionali».

Settori che tradizionalmente registrano una bassissima penetrazione nell’online non possono quindi voltare le spalle all’alternativa costituita dall’e-commerce. Per avvicinare i produttori locali ai clienti e rendere più semplice e sicura la vendita online del fresco, eShoppingAdvisor ha appena lanciato un’implementazione del suo motore di ricerca interno, rendendo possibile non solo trovare un’e-commerce a partire dal prodotto desiderato, ma anche in base alla sua prossimità geografica. La piattaforma permette ora di selezionare i piccoli e medi e-commerce sulla base della regione e della provincia: un vantaggio che agevola soprattutto nell’acquisto di prodotti alimentari freschi e facilmente deperibili, ma che giova più in generale a tutta l’economia su base locale.

«Non dimentichiamo che molti piccoli e medi e-commerce sono anche negozi fisici: pur dovendo stare a casa per le disposizioni governative e in vista dell’imminente Fase 2 nella gestione dell’emergenza, possiamo davvero dare una mano concreta ad altre famiglie messe in grave difficoltà dal lockdown generale e portare un contributo proprio alla comunità di cui ognuno fa parte. E non è cosa da poco».

 

Conclusioni

La crisi economica causata dall’emergenza COVID ridefinirà gli equilibri del mercato e le abitudini dei tuoi clienti. In questo articolo abbiamo affrontato, grazie alle statistiche di settore e alle proiezioni del Sole24ore, le possibili ripercussioni sulla tua attività.

Con la riapertura parziale del Paese, gli incrementi delle vendite registrate negli ultimi mesi dai negozi fisici potrebbero subire una flessione data dalla rinnovata consapevolezza degli italiani sulla contrazione dell’economia. Cresce quindi la sensibilità al prezzo e la ricerca di sicurezza negli acquisti. Lo shopping online e la filiera produttiva a km0 possono aiutarti a farti trovare dai tuoi clienti e a resistere alla crisi.

Su eShoppingAdvisor ogni giorno i tuoi futuri clienti cercano un e-commerce nei loro paraggi. Lasciati trovare e inizia subito a fare della tua reputazione online un’arma per vincere la sfida della crisi.

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