Ogni anno gli italiani spendono miliardi di euro in prodotti di elettronica, abbigliamento, viaggi, abbonamenti, prodotti per la casa. Un'abitudine ormai consolidata, che spesso si esaurisce con la fruizione del bene o del servizio acquistato.
Ma cosa succederebbe se ogni acquisto che facciamo, senza cambiare le nostre azioni né spendere di più, potesse generare anche un piccolo aiuto per chi ne ha bisogno?
È esattamente questa l'idea del cashback solidale, un modello che sta guadagnando spazio nel panorama del risparmio online italiano. Proviamo a conoscerlo un po' meglio, e scoprire una realtà che si sta distinguendo in questo settore.
Che cos'è il cashback nella sua forma più classica
Per capire cos’è il cashback solidale e apprezzarne le principali caratteristiche bisogna prima di tutto partire dal cashback tradizionale.
Facciamo un esempio a beneficio di chi non fosse sufficientemente a suo agio con il tema. Quando un utente acquista su un negozio online passando attraverso una piattaforma di cashback, il negozio riconosce a quest'ultima una commissione come forma di marketing per aver “portato” un cliente. La commissione viene a sua volta suddivisa: una parte resta alla piattaforma come compenso per il servizio offerto, un'altra viene restituita all'utente sotto forma di rimborso, calcolato in percentuale sulla spesa o come importo fisso. Il prezzo pagato dal consumatore resta invariato. A cambiare è infatti il modo in cui viene distribuita la commissione.
Spinte dai vantaggi condivisi e dalla semplicità di utilizzo, negli ultimi anni sono nate diverse piattaforme di questo tipo, generaliste o specializzate in singoli settori come elettronica e viaggi.
Cosa cambia con il cashback solidale
Chiarito quanto sopra, dovrebbe essere molto più semplice comprendere che cosa significhi avere a che fare con il cashback solidale, un’iniziativa che ha una logica di base sostanzialmente identica (stesso negozio, stesso prezzo, stessa commissione riconosciuta dal negozio alla piattaforma) ma che porta un’interessante innovazione nel modo in cui questa commissione viene ripartita. Invece di andare interamente (o quasi) a beneficio della piattaforma e dell'utente, infatti, una parte diventa una donazione verso un progetto benefico, lasciando comunque all'utente una quota come rimborso personale, che può scegliere di incassare o di donare a sua volta.
In pratica, all’utente non è richiesto di fare nulla di diverso da quello che farebbe comunque. Continua cioè ad acquistare sui negozi che già frequenta, agli stessi prezzi. Tuttavia, il suo gesto quotidiano diventa anche un piccolo contributo a una causa che gli sta più a cuore, contribuendo magari alla creazione e allo sviluppo di una scuola, di un'associazione locale, di un progetto ambientale o sociale. Un modello che, dunque, può rispondere efficacemente a una sensibilità crescente verso il consumo consapevole, senza che ciò richieda sacrifici economici aggiuntivi.
Buy and Help: il cashback solidale senza scopo di lucro
Tra le realtà che hanno fatto proprio questo modello, Buy and Help si distingue per una caratteristica che la rende, di fatto, unica nel suo genere: è una piattaforma di cashback solidale senza alcun fine di lucro.
Il funzionamento di Buy and Help è davvero semplice. Dal sito web o dall'app disponibile su App Store e Google Play, l'utente sceglie tra oltre 2.700 negozi convenzionati (ci sono insegne particolarmente note come MediaWorld, Zalando, eBay, Decathlon, Unieuro, Adidas, TIM o Wind) e viene reindirizzato al negozio scelto per completare l'acquisto, esattamente come farebbe normalmente. Buy and Help non vende prodotti propri e non gestisce spedizioni. Agisce invece esclusivamente come intermediario che attiva il cashback solidale sull'acquisto effettuato su altri siti.
A operazione conclusa, l'utente ottiene un rimborso, che può scegliere di incassare oppure donare, nella percentuale che preferisce, senza alcun costo aggiuntivo a suo carico. Allo stesso tempo, l'acquisto genera una donazione verso il progetto solidale scelto liberamente dall'utente stesso tra quelli attivi sulla piattaforma.
Un modello di società benefit, non solo a parole
Ciò che differenzia ulteriormente Buy and Help dalle altre piattaforme di cashback è anche il suo assetto societario e la sua missione dichiarata: siamo infatti dinanzi a una società benefit che non trattiene alcun margine di profitto dalle commissioni generate. I costi operativi vengono infatti coperti solo al raggiungimento di una massa critica di utenti attivi e, fino ad allora, è la stessa realtà che promuove il progetto a sostenerne le spese vive. Il modello supera pertanto i confini del mero slogan solidale, e si riflette concretamente nella struttura societaria e nella gestione economica della piattaforma.
È questa impostazione a rendere Buy and Help particolarmente interessante per due tipologie di pubblico. Da un lato, i consumatori che fanno abitualmente acquisti online e che, a parità di prezzo e senza alcuno sforzo aggiuntivo, vogliono che una parte del proprio comportamento d'acquisto abbia anche un impatto sociale positivo. Dall'altro, le organizzazioni non profit e le pubbliche amministrazioni, che possono utilizzare la piattaforma come strumento di raccolta fondi a costo zero, coinvolgendo la propria community di sostenitori negli acquisti quotidiani che questi farebbero comunque.

Perché conviene provarlo almeno una volta
Una volta fatta la conoscenza più approfondita con le caratteristiche di Buy and Help, si può finalmente giungere a qualche positiva conclusione e comprendere per quali motivi convenga dare fiducia alla sua piattaforma almeno una volta.
Prima di tutto, il punto di forza del cashback solidale, e di questo servizio in particolare, sta proprio nella sua semplicità. L’uso di questo servizio non richiede infatti un cambio di abitudini, non comporta spese aggiuntive, non implica compromessi sul prezzo. Di fatto, tutto ciò che bisogna fare è iniziare l'acquisto dal sito o dall'app di Buy and Help, invece che direttamente dal negozio, per trasformare un gesto quotidiano in un piccolo contributo concreto verso la propria causa preferita.
Inoltre, il servizio è trasparente e sicuro. Tutti i flussi finanziari che sono generati dalla piattaforma e che sono destinati ai progetti solidali, infatti, sono certificati tramite la blockchain federata, in grado di rendere i dati immutabili e garantire l’affidabilità di tutto il sistema.
Insomma, in un momento in cui il consumo consapevole è sempre più richiesto da un pubblico attento non solo al prezzo ma anche all'impatto delle proprie scelte, sono piattaforme come Buy and Help a dimostrare, in concreto, come sia possibile conciliare risparmio personale e solidarietà, senza che l'uno escluda l'altro.
